Resources Management Company

Indagini fisiche per l'archeologia

La geofisica applicata all'archeologia permette di individuare strutture sepolte senza la necessità di ricorrere a scavi o a indagini dirette. Le metodologie e le tecniche geofisiche utilizzate possono essere diverse a seconda della tipologia del terreno, della profondità di indagine della natura delle infrastrutture e dei materiali ricercati.

In particolare si distinguono quattro metodi principali che possono anche essere utilizzati anche in combinazione tra loro:

- Metodo georadar

- Metodo geoelettrico

- Metodo magnetico ed elettromagnetico

Thronos / Kephala - Antica Sybrita

Rilievo elettromagnetico per l'archeologia
Rilievo georadar per l'archeologia
Ricostruzione tomografica mediante tecnica georadar dell'area a circa 90 cm di profondità dal p.c. e ubicazione dei principali lineamenti riconducibili a potenziali infrastrutture sepolte
Indagini geofisiche per l'archeologia
Ricostruzione tomografica mediante tecnica georadar dell'area a circa 80 cm di profondità dal p.c.
Rilievo geoelettrico per l'archeologia
Ricostruzione tomografica mediante metodo geoelettrico di un paleocanale in argilla

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